Press Releases

Il Futuro Dei Carrelli Elevatori È Quello Di Passare Completamente All'elettrico?

 Link permanente   tutti i messaggi
Mentre il marchio Hyster® festeggia il suo 90° anniversario e Hyster Europe gli oltre 20 anni di produzione dei carrelli elevatori elettrici a Craigavon, nel Regno Unito, Russell Baker discute su come sta cambiando il ricorso ai carrelli elevatori alimentati a batterie.
250-Hyster-J2_2-3_5XN
D: Quando i carrelli elevatori alimentati a batterie sono diventati la scelta di elezione per Hyster Europe?

R: L'introduzione dei carrelli elettrici Hyster® serie XN e XNT nel 2008 consolidò l'immagine di Hyster come fornitore di livello mondiale di carrelli a basso consumo energetico, con limitate esigenze di manutenzione, costi di esercizio contenuti e zero emissioni.  

Il nostro stabilimento di Craigavon, nell'Irlanda del Nord, ha iniziato a produrre i carrelli alimentati a batterie nel 2008 ed è la fonte di approvvigionamento per tutti i carrelli controbilanciati Hyster® con portate da 1,3 a 3,5 tonnellate destinati al mercato europeo. In precedenza i carrelli elettrici per il mercato europeo venivano prodotti nello stabilimento scozzese si Irvine.

Oggi, presso il nostro stabilimento del Regno Unito vengono prodotti migliaia di tipi diversi di carrelli elevatori, in gran parte esportati tramite i distributori Hyster® ai nostri clienti residenti in Europa, Russia, Africa e Medio Oriente. 

Hyster Europe offre ora una variegata gamma di carrelli elettrici, costituita sia da potenti e robusti carrelli di grande portata che da piccoli carrelli elettrici a tre ruote, che offrono prerogative ottimali quanto a efficienza e rendimento energetico.

D: I carrelli elevatori elettrici sono ora la scelta ottimale anche nelle applicazioni esterne?

R: La scelta ottimale per il cliente dipende dall'applicazione alla quale sono destinati i carrelli. La scelta del carrello elevatore più indicato per l'applicazione può influire in misura significativa sulle prestazioni e i costi complessivi di esercizio e, in determinate circostanze, un carrello termico può ancora risultato più adatto.

Notiamo tuttavia che alcuni settori stanno passando ai carrelli elettrici in quanto, nelle corrette circostanze applicative, possono offrire maggiori livelli di efficienza e rendimento, in particolare per quanto concerne l'alimentazione a batterie e gli associati ridotti costi di esercizio e di manutenzione. Essendo a emissioni zero, i carrelli elettrici sono inoltre particolarmente apprezzati presso le aziende attente alla salvaguardia dell'ambiente.

Nel passato, sarebbe stato più facile vedere i carrelli elettrici all'opera in ambienti interni e destinati a servizi "leggeri". Ora invece spesso si vedono carrelli elettrici Hyster® della serie J con portate sino a 5,5 tonnellate utilizzati per applicazioni esterne e per le stesse operazioni impegnative svolte dai carrelli termici. Sono utilizzati anche in comparti industriali gravosi, quali le fonderie, i centri di riciclaggio e le applicazioni del settore edile e dei materiali da costruzione.  

D: In quali circostanze allora è meglio scegliere un carrello elevatore elettrico?

R: Dipende da molti fattori e collaboriamo strettamente con i nostri concessionari e clienti finali per trovare la soluzione migliore rispetto alle diverse e specifiche esigenze applicative. In genere, i carrelli elevatori elettrici con batterie al piombo sono spesso ancora considerati la soluzione ottimale per molte attività logistiche interne. 

Per esempio, nelle applicazioni intensive di logistica, offrono livelli di efficienza e di prestazioni superiori rispetto alle alternative con motorizzazioni a GPL o diesel e costi di proprietà potenzialmente inferiori grazie risparmio attribuibile all’impiego di un solo carrello elevatore. Nelle attività su più turni, le batterie dei carrelli possono essere facilmente sostituite in occasione dei cambi turno, senza dover ricorrere a regolari e continui biberonaggi: allo scopo offriamo varie soluzioni di estrazione e sostituzione delle batterie che semplificano e velocizzano notevolmente queste operazioni. 

Queste applicazioni necessitano tuttavia dello spazio per un locale di ricarica e per evitare fermi macchina, devono adottare severi processi per garantire che le batterie per garantire la continuità dell’attività.  Necessitano inoltre di un programma di manutenzione e bilanciamento settimanale.

D: E per quanto riguarda le batterie agli ioni di litio?

R: Le batterie agli ioni di litio stanno diventando una opzione di alimentazione sempre più richiesta ed apprezzata per i carrelli elevatori elettrici Hyster®. Sono sempre più richieste nelle applicazioni dell’industria alimentare, dove la maggior parte delle attività si svolge all’interno ed è fondamentale ridurre la contaminazione. Gli ioni di litio non contengono acido che potrebbe versarsi, né producono le esalazioni di idrogeno e di altri gas che potrebbero sprigionare le batterie al piombo, circostanze decisamente sgradite nelle aree di produzione e conservazione degli alimenti dove la pulizia è un fattore indispensabile. 

Le batterie agli ioni di litio non richiedono gli elevati livelli di manutenzione di quelle al piombo e consentono di effettuare biberonaggi nel corso delle pause pranzo e delle altre pause programmate di lavoro. Questo approccio basato ‘sulle ricariche occasionali’ può semplificare le operazioni, avendo bisogno di una sola batteria anziché due.  Inoltre, nell’arco di alcuni anni, le batterie agli ioni di litio possono risultare una soluzione più economica se utilizzate nell'applicazione giusta, con minori costi complessivi legati alle batterie.

Per le ricariche occorre tuttavia dotarsi di apposite infrastrutture, un fattore che fa sì che le batterie agli ioni di litio non siano la scelta più indicata per chiunque.

D: Cosa ha in serbo il futuro per i carrelli elettrici Hyster?

R: I carrelli elettrici del segmento a più basse portate continuano ad essere una parte essenziale della nostra offerta di prodotti.  Rileviamo tuttavia interessanti cambiamenti nel segmento di mercato dei carrelli con portate più elevate, dove Hyster sta sperimentando queste tecnologie innovative su macchine di dimensioni molto maggiori.

Attualmente abbiamo in corso progetti di sviluppo presso il porto di Los Angeles, negli Stati Uniti, e il porto di Valencia, in Spagna, dove stiamo sperimentando carrelli porta-container elettrici Hyster® e un ReachStacker. Queste macchine ad emissioni zero utilizzano elettricità ad alta tensione come fonte di energia per alimentare i motori elettrici. 

Le prove condotte hanno evidenziato che le macchine in fase di sviluppo offrono prestazioni equiparabili ai corrispondenti modelli termici Hyster®, eccellenti livelli di rendimento energetico e bassi costi di proprietà quando correttamente adeguati ai requisiti applicativi.

I carrelli in fase di sviluppo sono inoltre dotati dei brevettati sistemi a recupero di energia Hyster®, che consentono di rigenerare e accumulare energia in fase di abbassamento dei carichi e di frenata, contribuendo ad aumentare i tempi di piena operatività con lunghi periodi di autonomia tra le ricariche e riducendo nel contempo i costi energetici complessivi.

Per maggiori informazioni sui carrelli elettrici Hyster®, visitate il sito www.hyster.com o contattate un partner Hyster® di zona per la distribuzione.