Press Releases

Le Ultime Degli Esperti Sull’alimentazione Dei Carrelli Elevatori

 Link permanente   tutti i messaggi
Veronica Grasso di Hyster Europe rivela le più recenti valutazioni del gruppo di esperti tecnici dell’azienda sulle opzioni di alimentazione per i carrelli elevatori.  Matthew sostiene che non esista “una soluzione universale” e indica validi motivi per i quali alcune opzioni sono meglio di altre nelle diverse applicazioni industriali.
250-Think-Tanks
Quando optare per carrelli con batterie agli ioni di litio

Gli ioni di litio stanno diventando una soluzione molto diffusa per i carrelli elevatori, in particolare nell’industria alimentare, dove la maggior parte dell’attività si svolge all’interno ed è fondamentale ridurre la contaminazione. Gli ioni di litio non contengono acido che potrebbe versarsi, né fumi, a differenza del piombo-acido che può sviluppare idrogeno e altri gas, sgraditi nelle aree di produzione e conservazione degli alimenti dove la pulizia è un elemento indispensabile. 

Grazie all’eliminazione delle esigenze di bilanciamento, rabbocco d’acqua o pulizia, le batterie agli ioni di litio non richiedono gli alti livelli di manutenzione imposti dalle loro controparti al piombo-acido. La minor manutenzione aiuta a ridurre il costo e a migliorare l’affidabilità della batteria, fattore questo particolarmente importante nel congestionato settore di produzione e conservazione degli alimenti.  

La grande differenza degli ioni di litio è che consentono il biberonaggio durante le pause programmate e la pausa pranzo. Questo approccio basato ‘sulle ricariche occasionali’ può semplificare le operazioni, avendo bisogno di una sola batteria anziché due.  Inoltre, nell’arco di alcuni anni, gli ioni di litio possono risultare una soluzione più economica se impiegati nell'applicazione giusta, con minori costi complessivi legati alle batterie.

Grazie alla buona disponibilità e ai prezzi accessibili, si prevede un aumento delle applicazioni che si convertiranno alle opzioni di alimentazione agli ioni di litio. È probabile che quest’opzione attrarrà soprattutto i nuovi siti, perché elimina la necessità di costruire un locale dedicato alla ricarica, consentendo così di risparmiare spazi importanti.
  
Ci sono tuttavia alcune considerazioni a livello infrastrutturale che rendono tale soluzione non idonea per alcune aziende. Ad esempio, i siti più datati potrebbero aver bisogno di modifiche elettriche per soddisfare le esigenze di alimentazione e di locali per la ricarica.  L’assorbimento di energia elettrica è un altro aspetto da prendere in considerazione. Le batterie al piombo-acido si caricano lentamente in un lungo periodo, mentre quelle agli ioni di litio si ricaricano rapidamente e necessitano di una maggiore alimentazione. Occorre adattare le infrastrutture.

I motivi per i quali le batterie al piombo-acido sono ancora la soluzione migliore per molti

I carrelli elevatori elettrici con batterie al piombo-acido sono spesso ancora considerati la soluzione ottimale per molte attività logistiche interne, come ad esempio in una rete di movimentazione di pallet. Queste applicazioni possono infatti godere di prestazioni ed efficienza superiori rispetto alle alternative a GPL/diesel.

Di solito si tratta di attività su più turni che consentono l’agevole sostituzione delle batterie dei carrelli in occasione dei cambi turno, senza costanti ricariche occasionali. Queste applicazioni necessitano tuttavia dello spazio per un locale di ricarica e per evitare fermi macchina, devono adottare severi processi per garantire che le batterie per garantire la continuità dell’attività.  Necessitano inoltre di un programma di manutenzione e bilanciamento settimanale.

Carrelli come un modello a 48 V con portata da 1,6 a 2 tonnellate o a 80 V da 2,5 tonnellate, ad esempio quelli della serie J di Hyster® ,sono comuni nelle attività di movimentazione pallet e di logistica interna. Una serie di diverse opzioni per la sostituzione delle batterie contribuisce inoltre a velocizzare e semplificare il processo di sostituzione delle batterie rispettando gli specifici requisiti dell'applicazione.

Perché i carrelli a GPL sono una soluzione efficace

Nell’attuale industria delle bevande, i carrelli elevatori tendono ad essere polivalenti, movimentando i prodotti dallo stabilimento o dal deposito, fino al mezzo di trasporto.  I carrelli devono essere versatili e costantemente disponibili nei lunghi e congestionati turni di lavoro, con i picchi della domanda che caratterizzano il periodo estivo. Attività così intense non possono permettersi cali di produttività imputabili ai carrelli elevatori, dove le flotte di solito comprendono 10-12 carrelli elevatori.

È qui che le soluzioni a GPL trovano la loro collocazione ideale. Ciascuna bombola di gas presenta un elevato contenuto energetico che assicura al carrello la massima potenza nel corso del turno di lavoro, fino all’esaurimento della bombola. La bombola può essere facilmente sostituita in pochi minuti, a differenza delle batterie che devono essere sostituite o ricaricate (ricarica completa od occasionale) con processi molto più rigorosi e necessità di spazio per i locali di ricarica.

Per l’industria delle bevande, il GPL è anche un “combustibile più ecologico” che produce quantitativi minimi di fuliggine o particolato, per cui è adatto per l’uso al chiuso e all’interno di un rimorchio. Con l’aumento dei carichi di lavoro nel periodo estivo e le elevate temperature sul piazzale, le batterie potrebbero surriscaldarsi e perdere efficienza, mentre il GPL ha il vantaggio di non essere sensibile alle alte temperature.

La maggior parte dei carichi di bevande è raggruppata in pallet del peso di circa 1 tonnellata e spesso si utilizzano attrezzature per la movimentazione multi-pallet (per movimentare 2, 4 o 6 pallet). Questo necessità di massima potenza, controllo reattivo e velocità in ogni momento e Hyster Europe solitamente consiglia un carrello elevatore da 3-3,5 T della gamma Fortens®.

Dove prosperano i carrelli diesel

Lo stoccaggio di materiali edili o le attività di vendita al dettaglio sono solitamente applicazioni che si svolgono prevalentemente all’aperto e rappresentano un buon esempio di dove i carrelli diesel possono risultare performanti in qualsiasi condizione atmosferica. Gli operatori possono impegnare molto duramente i carrelli in un turno di lavoro e lasciarli all’esterno di notte, ritornando il mattino successivo, pronti per affrontare pioggia, neve o la canicola estiva. 

I carrelli elettrici sono spesso meno adatti per queste applicazioni a causa delle esigenze a livello di infrastrutture e processi, mentre i carrelli diesel offrono una buona disponibilità al servizio e bassi costi di esercizio con un carburante economico e facilmente disponibile. L’Hyster® H2.5XT è progettato per queste applicazioni quotidiane con il vantaggio della semplicità di manutenzione e assistenza.

E per finire… le celle a combustibile sono destinate a tutti?

In alcune applicazioni, con la giusta infrastruttura, le celle a combustibile possono rappresentare l'opzione di alimentazione ottimale e Hyster Europe la offre, come ulteriore opzione. Tuttavia, attualmente i carrelli alimentati a celle a combustibile in Europa sono meno di 1.000, e questo numero cresce lentamente. Per la maggior parte delle attività, combustibili fossili e batterie sono destinati a rimanere la soluzione ottimale almeno per il prossimo decennio.

Hyster Europe può fornire consulenza specializzata sulla migliore opzione di alimentazione per specifiche applicazioni industriali. Contattate il distributore locale di Hyster® oppure visitate il sito www.hyster.com.

Veronica Grasso è Product Manager, dei carrelli controbilanciati di Yale Europe.