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AL SERVIZIO DELLA IMPEGNATIVA SUPPLY CHAIN DELL'INDUSTRIA DEL LEGNO

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La crescente diversificazione delle esigenze di gestione e movimentazione dell'industria di produzione e lavorazione del legno rende sempre più indispensabile utilizzare le macchine e le attrezzature più indicate per ottimizzare i livelli di efficienza nell'intera supply chain.  Spiega Hyster Europe mentre si prepara mettere in esposizione le sue diverse soluzioni per le applicazioni del settore del legno presso la Fiera internazionale del legno che si terrà in Austria.

“Le operazioni di movimentazione nel settore del legno non consistono semplicemente nello spostare assi lungo la segheria.  Attualmente, le applicazioni dell'industria del legno possono andare dal legno lavorato ai materiali per la costruzione di tetti, dai pannelli in masonite a quelli in compensato OSB," afferma David Reeve, Industry Solutions Manager per Hyster Europe.  “Questo aumenta la complessità delle operazioni di movimentazione, in quanto ciascuna di queste tipologie di prodotti presenta problematiche diverse nel suo percorso lungo la supply chain.”

“Inoltre, la lavorazione e la realizzazione di molti di questi prodotti è in realtà la conseguenza di un lungo ciclo di movimentazioni,” ribadisce David.  “Prendiamo in considerazione, per esempio, i pannelli da pavimento in laminato.”

Dapprima il prodotto viene avvolto in bobine. 

Dopo essere stati approvvigionati, si abbinano fibre, legno e cellulosa per realizzare un prodotto piatto che viene trasferito su grandi bobine, proprio come un rotolo di carta; condizioni che presentano particolari complessità di movimentazione. In questa prima fase, la scelta del carrello elevatore più idoneo è di fondamentale importanza. Non si tratta solo di scegliere un carrello che, in teoria, sia in grado di gestire il peso del carico.  Per la movimentazione delle bobine i carrelli devono utilizzare particolari pinze, e si deve dunque tenere conto anche del peso di queste attrezzature. La bobine possono essere di peso variabile in funzione della composizione e della densità del prodotto. 

 Anche le dimensioni e la densità delle bobine incidono sulla scelta del tipo di pinza.  La pinza deve sviluppare una forza sufficiente a sollevare la bobina, senza tuttavia esercitare livelli di pressione tali da danneggiare il prodotto.  

“Per assicurare che vengano scelti i carrelli Hyster® più adatti per le specifiche applicazioni, collaboriamo direttamente con i clienti, assieme alla Bolzoni S.p.A., per stabilire quale sia la corretta pressione di presa per le specifiche bobine di prodotto,” afferma David  “Questo è cruciale per evitare eventuali danni durante il trasferimento delle bobine all'interno e all'esterno dei magazzini.”

Come ulteriore accorgimento per evitare danni, possono essere inoltre essere implementate soluzioni con telecamere che consentono all'operatore di vedere il lato inferiore delle bobine dall'interno della cabina. Le grandi dimensioni delle bobine tendono a ridurre la visibilità anteriore.  Nonostante questo, con l'assistenza delle telecamere i conducenti riescono spesso a collocare le bobine con maggiore precisione, evitando danni e aumentando la produttività. 

Si passa quindi alla produzione 

 Utilizzando la corretta attrezzatura a pinza, le bobine possono essere efficacemente trasportate dal magazzino alla linea di produzione, dove il prodotto può essere stampato per somigliare al legno naturale. Tuttavia, dato che il materiale in fogli in uscita dalla linea di produzione deve essere plastificato con prodotti chimici per ricevere la corretta finitura, vi sono ulteriori considerazioni da prendere per i carrelli che operano in quest'area.

Per esempio, le esalazioni sprigionate dai prodotti chimici utilizzati per laminare il legno, così come le polveri disperse in atmosfera, fanno sì che parti della linea di produzione vengano suddivise in zone. Per esempio, identificando la Zona 1 o 2 come con presenza di esalazioni, e la Zona 21 o 22 come con presenza di polveri, o di una combinazione di esalazioni e polveri.

 Ai sensi di legge, per poter operare in tali aree, tutte le macchine e le attrezzature di movimentazione dei materiali utilizzate all'interno di tali zone devono essere conformi alla direttiva ATEX 2014/34/UE. Ne consegue che qualsiasi carrello elevatore che operi all'interno di una di queste zone deve essere appositamente convertito o configurato per tali applicazioni. Hyster collabora con specialisti nelle protezioni antideflagranti per convertire i carrelli secondo i requisiti della direttiva ATEX.

Movimentazione di carichi pallettizzati 

 Una volta completati, i fogli o i pannelli da pavimento in laminato sono riuniti in lotti e imballati presso la linea di produzione, pronti per la successiva distribuzione.  Tuttavia, dato che questi fogli possono avere lunghezze superiori ai 2 metri, le dimensioni di questi carichi arrivano a risultare il doppio di quelle dei pallet.  

 “In questa fase, generalmente i clienti ricorrono ai robusti carrelli Hyster® da 8-9 tonnellate dotati di posizionatori multipallet doppi in grado di movimentare carichi di laminato di 6 tonnellate” spiega David.

Che continua “La destinazione finale del laminato imballato solitamente consiste in magazzini o in centri "fai da te".  Di nuovo, anche per queste applicazioni occorre valutare quali siano i carrelli e le attrezzature più adatti per ottimizzare la produttività delle operazioni di movimentazione.” 

Presa e movimentazione dei prodotti in masonite e compensato 

 I processi di produzione dei pannelli in masonite, in compensato OSB e in truciolare presentano molte similitudini con le attività di produzione del laminato, di conseguenza i requisiti di movimentazione per queste applicazioni sono sotto molti aspetti analoghi a quelli precedentemente descritti.  Tuttavia, per la movimentazione dei gruppi di pannelli in uscita dalla linea di produzione può risultare necessario ricorrere ad attrezzature di tipo diverso: un adattatore per benna mordente o a polipo.  I pannelli di masonite possono essere particolarmente pesanti e larghi, di conseguenza questa attrezzatura consente di movimentarli con maggiore stabilità ed efficienza rispetto alla pallettizzazione di questo tipo di carichi

 
”Questo dimostra quanto sia importante, onde evitare danni, che alla particolare tipologia di carico siano abbinati il carrello e l'attrezzatura più indicati,” afferma David  “In questo esempio, dove gran parte del prodotto è destinato alla produzione di mobili, la riduzione dei danni è essenziale per contenere i costi generali e assicurarsi la soddisfazione del cliente.”

Requisiti comuni 

 Nonostante vi siano molte diverse tipologie di applicazioni nelle movimentazioni dell'industria del legno, alcune sfide e complessità della supply chain sono comuni a molte di esse. Per esempio, in molte applicazioni diverse, dai depositi di legname alle segherie e sino alle operazioni di lavorazione di prodotti finiti in legno, i siti possono avere superfici pavimentate o non pavimentate.  Durante il trasporto, i carichi lunghi e pesanti, come assi o tavole di legno o laminato, possono sobbalzare o diventare instabili.

 La progettazione del montante nei robusti carrelli elevatori Hyster® è un fattore importante nei siti con superfici irregolari e in cui si utilizzano attrezzature quali posizionatori multipallet o adattatori per benne mordenti. Il robusto telaio contribuisce a fornire livelli "granitici" di stabilità e durata nella movimentazione di carichi alla massima portata di esercizio. 

Prodotti finiti e spolverati 

 Un altro problema frequente è la presenza di polvere, sporcizia e detriti. Un sottoprodotto comune nella movimentazione dell'industria del legno, la polvere può intasare i radiatori dei carrelli e causare surriscaldamenti dei motori.  Ne possono risultare frustranti fermi macchina e costose perdite di produzione.

 Per ovviare a questi inconvenienti è stato sviluppato il "Cool truck" Hyster® , in una gamma di versioni appositamente studiate per le difficili condizioni di movimentazione dell'industria del legno e con portate sino a 5,5 tonnellate.  I carrelli, basati sulle gamme Hyster® H2.0-3.5FT e H4.0-5.5FT, comprendono caratteristiche quali telai completamente chiusi e cofani con aerazione, pannelli di copertura laterali e coperture radiatore, per ridurre l'aspirazione di polveri e detriti dal pavimento all'interno del vano motore.  

 Le polveri infiltrate con l'aria in aspirazione sono periodicamente espulse da una ventola a inversione del senso di flusso. Questa ventola ottimizza i tempi di operatività del carrello, riduce al minimo gli interventi di pulizia del radiatore e contribuisce a ottimizzare l'efficienza di raffreddamento dei carrelli negli ambienti con temperature di esercizio molto elevate.  Sono inoltre previsti un robusto pianale chiuso sotto il vano motore, una protezione resistente al calore sul turbocompressore e una presa d'aria sopraelevata con prefiltro.

Robusti carrelli elettrici 

 Per ridurre i rischi negli ambienti polverosi, in alcune applicazioni dell'industria del legno si preferisce ricorrere a carrelli elettrici. Per rispondere alle esigenze di carrelli elettrici di maggiore portata dell'industria del legno, Hyster ne ha sviluppato una versione da 8 tonnellate, il modello J8.0XN, alimentato da batterie agli ioni di litio.

 Il carrello elettrico J8.0XN dispone di batterie che possono essere completamente ricaricate in sole due ore e fornisce prestazioni analoghe al corrispondente modello Hyster® con motore a GPL nella maggior parte delle applicazioni del settore del legno, risultando una soluzione durevole che offre inoltre i vantaggi delle emissioni zero e della silenziosità di funzionamento.  

 L'innovativo carrello elevatore elettrico J8.0XN con batteria agli ioni sarà esposto alla Holzmesse, la Fiera internazionale del legno che si terrà a Klagenfurt, in Austria dal 29  agosto al 1° settembre. Allo stand A07 e A08 saranno presenti esperti di Hyster Europe che forniranno informazioni sull'ampia gamma di soluzioni Hyster® sviluppate per l'industria del legno.

 “Indipendentemente dalle operazioni svolte nella supply chain, le applicazioni di movimentazione del legno possono essere particolarmente gravose,” afferma David.  “Tuttavia, se si scelgono i carrelli e le attrezzature più adatti a rispondere alle specifiche esigenze applicative del settore del legno, si possono ridurre i danni, aumentare i livelli di efficienza e contenere i costi totali di proprietà.”

 Per maggiori informazioni sulle soluzioni di movimentazione di legname e di prodotti finiti in legno, visitate il sito www.hyster.eu.

 Per maggiori informazioni sulla Fiera internazionale del legno, visitate il sito https://www.kaerntnermessen.at/en/fairs/international-wood-fair.html .